Bellezza Selvaggia è un tour di 7 giorni dedicato alla scoperta della Calabria più autentica. L’itinerario attraversa borghi storici, siti archeologici e località costiere di grande fascino, tra cui Gerace, Reggio Calabria, Scilla, Tropea, Pizzo Calabro, Serra San Bruno, Altomonte e Frascineto. Un viaggio che unisce arte, storia, tradizioni, natura e sapori tipici, offrendo un’esperienza completa tra il patrimonio culturale e i paesaggi incontaminati della regione.
Lamezia – Gerace – Reggio Calabria – Arrivo in aeroporto a Lamezia o Reggio Calabria, proseguimento per Gerace, un antico borgo incastonato nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria tra i borghi più belli d’Italia, che custodisce un cuore medievale tutto da scoprire. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Reggio Calabria – Scilla – Chianalea – Prima colazione e visita di Reggio Calabria con il Museo Archeologico Nazionale, il secondo più grande al mondo per numero di reperti relativi al periodo della Magna Grecia, suddiviso per temi e aree geografiche, ma famoso soprattutto per gli straordinari Bronzi di Riace, raffiguranti due guerrieri databili nel V sec. a.C. La visita prosegue con i resti del Castello Medievale e il Duomo, per terminare con una passeggiata sullo splendido lungomare definito dal D’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia”. Partenza per Scilla un luogo suggestivo, quasi mitico, da Omero a Dante, quando le leggende ne fecero un nome noto nel mondo. Una bellezza da cartolina, pervasa dalla storia. Visita del Castello Ruffo di Scilla, un’antica fortificazione situata sul promontorio scilleo, a pianta irregolare con parti databili a diverse epoche e stupendi interni di quella che fu la residenza di una delle più ricche ed importanti casate del regno di Napoli. Quindi tappa nell’antica borgata marinara di Chianalea, detta anche la “Venezia del Sud”, un angolo di Calabria che, per la sua pittoresca bellezza, ha stregato poeti e pittori di tutto il mondo. Trasferimento nel nostro hotel nella zona di Tropea, cena e pernottamento.
Fiumefreddo – Bruzio – Amantea – Mezza Pensione in hotel. Partenza per Fiumefreddo Bruzio, un piccolo ed incantevole borgo adagiato su di una prominenza rocciosa che si innalza impetuosamente davanti al Mar Tirreno, inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”. Passeggiando per le sue strade con la guida, si ammirano diverse chiese, i ruderi del Castello, conosciuto come “Palazzo della Valle”, costruito nella parte alta del borgo sugli strapiombi del vallone, Palazzo Pignatelli, di fattura cinquecentesca e dimora di diversi feudatari, Palazzo Pitellia, con cortile interno di scuola romana del XVIII secolo. Proseguimento per una perla calabrese: Amantea. Vivace cittadina ricca di tradizioni culturali e manifestazioni artistiche, oltre che famosa località balneare della costa tirrenica. Particolarmente suggestivi sono i vicoli e le stradine del borgo antico. Passeggiando per le vie del centro storico si può notare il forte contrasto esistente tra i maestosi palazzi della nobiltà e le umili abitazioni del popolo.
Pizzo Calabro – Piedigrotta – Mezza Pensione in hotel. Partenza per Pizzo Calabro. Il centro storico offre degli scorci medievali che si alternano a ville signorili di varie epoche; bellissimo il medioevale castello Aragonese, fatto costruire da Ferdinando I d’Aragona nel 1400, noto come Castello Murat per essere stato teatro dell’uccisione del Re, Gioacchino Murat, sovrano del Regno di Napoli e Sicilia e cognato di Napoleone; la Chiesa Matrice di San Giorgio Martire, che sorge nel cuore del centro storico, edificata nella seconda metà del ‘500 sulle fondamenta di una preesistente chiesetta, è la prima e la più antica Collegiata della Diocesi di Mileto, ha una facciata barocca con bellissimo portale in marmo, e la chiesetta di Piedigrotta chiamata la “Madonnella”, interamente scavata nel tufo con una bella collezioni di statue scolpite nella stessa pietra. Assaggio obbligatorio, nel tempo libero, del celebre Tartufo di Pizzo.
Serra San Bruno – Stilo – Mezza Pensione in hotel. Partenza per l’entroterra calabro, nella Locride. Prima sosta a Serra San Bruno, ubicata in un luogo ad alto valore storico e religioso, tra i più mistici riscontrabili in Calabria, sede della prima Certosa in Italia e della seconda d’Europa. Visita guidata del Museo della Certosa, che riproduce fedelmente gli ambienti dei certosini ed illustra la loro vita mistica e lavorativa all’interno della Certosa. Segue Stilo, patria del filosofo Tommaso Campanella, le cui fortune cominciarono nel VII secolo con l’arrivo dei bizantini. Oggi, grazie alle sue testimonianze bizantine e normanne, Stilo è una delle città d’arte più interessanti della Calabria definita anche la “città del Sole”. Di particolare pregio è la famosa “Cattolica” (chiesa bizantina più antica della Calabria) bellissimo tempietto del secolo X, a pianta quadrata e cinque cupole tipicamente bizantine. Sulla via di rientro, visita di una nota azienda che produce il famoso bergamotto per la degustazione con possibilità di acquisto dei prodotti a base di questo rarissimo agrume.
Altomonte – Frascineto – Piana degli Albanesi – Mezza Pensione in hotel. Partenza per uno tra i Borghi più belli d’Italia. In una piega di monte della Calabria, con meravigliosa vista sul Pollino, la piana di Sibari e il mar Ionio, si trova Altomonte. Lo stile gotico-angioino di Santa Maria della Consolazione è il culmine di un percorso artistico che ha incrociato “il viaggio terrestre e celeste di Simone Martini”, che qui ha lasciato splendida testimonianza. Ma ulteriori sorprese riserva questo luogo, vicoli ciechi, strade e stradine che s’incrociano e si annullano come in una casba aristocratica e austera che ne fa uno dei centri artistici più importanti della regione. Proseguimento per Frascineto, piccolo centro che guarda verso la Piana di Sibari fondato alla fine del Quattrocento da profughi albanesi che trovano rifugio tra i monti del Pollino. Nel pomeriggio visita del centro storico che costituisce una delle più importanti isole linguistiche albanofone della provincia di Potenza. Noto soprattutto per le caratteristiche danze cantate delle “vallje”, Frascineto esibisce un passato di illustri monumenti quali la parrocchiale di Santa Maria Assunta (iconostasi, altare e dipinti di scuola bizantina, maestosa cupola e tipico campanile), la chiesa basilicale dei Santi Pietro e Paolo (originaria del X secolo, fu sede di monaci basiliani fino al 1750) e la chiesa di San Basilio anch’essa dotata di iconostasi.
Rientro – Prima colazione e trasferimento verso l’aeroporto di Lamezia o Reggio Calabria per la partenza.