Tra Conero e Gran Sasso è un tour di 8 giorni tra Marche e Abruzzo, un viaggio che unisce città d’arte, borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni autentiche. L’itinerario attraversa Ancona, il Parco del Conero, Portonovo, Corinaldo, Urbino, Fabriano, Loreto, Macerata, Ascoli Piceno, Civitella del Tronto, Atri, Santo Stefano di Sessanio, L’Aquila, Campo Imperatore, Chieti e Sulmona. Tra coste spettacolari, borghi medievali, siti UNESCO, parchi naturali e sapori tipici del territorio, il tour offre un’esperienza completa alla scoperta del fascino autentico dell’Italia centrale.
Arrivo ad Ancona, trasferimento in hotel,
cena e pernottamento.
Ancona – Parco del Conero – Portonovo e Corinaldo- Mezza pensione in hotel. Partenza per Ancona, antica città d’arte, costruita ad anfiteatro sul Monte Conero. Visita guidata del centro storico: il Duomo di San Ciriaco, in posizione dominante, la Loggia dei Mercanti, il Palazzo del Governatore, la fontana delle Tredici Cannelle, simbolo della città e il Lazzaretto, meglio conosciuto come Mole Vanvitelliana. Proseguimento verso la Riviera del Conero, uno degli angoli più suggestivi delle Marche. Arrivo a Portonovo e passeggiata nel borgo, perla del Conero, adagiata in un’incantevole baia famosa per i moscioli, una varietà di cozze selvatiche. Nel pomeriggio visita di Corinaldo, uno dei Borghi più Belli d’Italia, protetto da possenti mura. Attraverso la Porta Nova e la “Piaggia”, una scalinata su cui si affacciano caratteristiche case in mattoni, visita del borgo pervaso da un’atmosfera medievale: il Pozzo della Polenta, il Santuario di Santa Maria Goretti, ove sono conservate le reliquie della Santa e il Teatro Goldoni.
Urbino – Fabriano – Colazione e trasferimento ad Urbino una delle capitali italiane del Rinascimento e visita guidata della rocca, patrimonio Unesco, con il Palazzo Ducale, un edificio monumentale concepito come una città nella città, la cinquecentesca università, l’Oratorio di San Giovanni riccamente affrescato, il Duomo in stile neo-classico e la Fortezza Albornoz, incantevole punto panoramico sulla Valle del Metauro. Continuazione verso Fabriano, breve visita del centro storico con Piazza del Comune e Palazzo del Potestà e l’imponente fontana sturinalto e il Loggiato di San Francesco. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento
Loreto – Macerata – Ascoli Piceno – Colazione e partenza verso Loreto per una breve sosta al santuario mariano celebre per la sua statua della Madonna Nera di Loreto. Continuazione verso Macerata e visita di questo gioiello rinascimentale protetto da mura medievali: lo Sferisterio, antica arena, la Piazza della libertà, sui cui si affaccia la chiesa romanica di San Paolo, il Palazzo dei Priori, la Loggia dei Mercanti, il Duomo di San Giuliano con la Torre dell’Orologio. Continuazione verso Ascoli Piceno, la città del travertino e della ceramica. Passeggiata all’imbrunire nel centro storico con la Piazza del Popolo, incorniciata da un loggiato di archi e palazzi rinascimentali. Vista sul Palazzo dei Capitani del Popolo, la Torre medievale, la Chiesa di San Francesco e tempo a disposizione per un aperitivo presso il Caffè Meletti, locale storico d’Italia e capolavoro in stile Liberty. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Civitella del Tronto – Atri – Colazione e partenza per Civitella del Tronto, visita della Fortezza, una delle più imponenti opere di ingegneria militare in Italia che si estende per 500 metri ed occupa una superficie di 25.000 mq., in una posizione strategica nei pressi del fiume Tronto. Nel pomeriggio visita guidata allo splendido centro storico di Atri con la Basilica di Santa Maria Assunta che conserva un magnifico ciclo di affreschi. Nelle giornate serene, il panorama abbraccia, oltre al mare, l’intera catena del Gran Sasso e il massiccio della Majella. Scendendo verso la costa sarà possibile ammirare i famosi “calanchi”, particolari e naturali solchi del terreno dovuti alla sua natura carsica. Continuazione verso la zona di Pescara. Arrivo in hotel, sistemazione, cena e pernottamento.
S. Stefano Di Sessanio – L’Aquila – Campo Imperatore – Mezza pensione in hotel. Trasferimento a Santo Stefano di Sessanio, gioiello architettonico di epoca medievale, in un contesto naturale di rara bellezza. Visita del borgo antico: la Porta Medicea, la Chiesa di Santo Stefano, la torre merlata e i caratteristici vicoli in acciottolato del centro storico. Proseguimento verso L’Aquila e visita guidata della città ove, dopo gli eventi sismici del 2009, molti monumenti sono stati restituiti all’antico splendore: la suggestiva Basilica di Collemaggio, la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, la Fontana delle 99 cannelle, il centro storico e la Piazza del Duomo. Partenza per il Parco Nazionale del Gran Sasso sino a raggiungere l’altopiano più vasto degli Appennini, Campo Imperatore e il Rifugio, inaugurato nel 1934, e noto per essere divenuto la prigione di Benito Mussolini. Tempo a disposizione per la visita di questo luogo surreale, circondato da valli sconfinate e una natura maestosa, set cinematografico di molti film Western di Sergio Leone.
Chieti – Sulmona – Dopo la prima colazione, trasferimento a Chieti, l’antica Teate romana è una città di notevole splendore. Il nostro percorso
inizierà dalla visita al Museo Nazionale di Antichità che conserva la più importante raccolta archeologica dell’Abruzzo, tra cui il notissimo Guerriero di Capestrano. La visita al centro storico seguirà l’elegante Corso Marrucino, fino ad arrivare ai Tempietti Romani, al Teatro Marrucino e alla Cattedrale di San Giustino. Nel pomeriggio visita di Sulmona con il nucleo antico ben conservato, si connota come città legata all’amore sia per i confetti, dolce tipico nei matrimoni, sia per aver dato i natali al poeta latino Publio Ovidio Nasone, il raffinato cantore degli Amores, dell’Ars Amandi e delle Metamorfosi. Continuiamo la visita all’Eremo di Sant’Onofrio a Morrone divenuto poi Celestino V, il Papa del Gran Rifiuto. Posto sulle pendici dell’omonimo monte, nei pressi di Sulmona, si erge questo meraviglioso eremo, risalente al XIII secolo, che custodisce gelosamente la memoria di Pietro Angelerio (o Pietro da Morrone), il frate eremita che qui visse e che divenne prima papa nel 1294 con il nome di Celestino V e poi Santo. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Rientro – Colazione e partenza per il rientro.